Le origini della città di Marrakech risalgono ad un’epoca molto antica, secondo le ricostruzioni infatti l’abitato nacque tra il 1060 ed il 1070, sotto la dinastia Almoravide.

La costruzione della città avvenne per volere di Yūsuf ibn Tāshfīn, capo militare che fu protagonista della conquista dei territori settentrionali del paese, nel corso della storia, la città fu sottoposta al dominio di altre dinastie, quella degli Almohade, che salì al trono nel 1184, gli esponenti della famiglia furono gli artefici della costruzione delle più importanti opere della città, quali ad esempio la Kasbah e la Moschea Kutubiyya.

Verso la fine del 1300 la città di Marrakech subì importanti saccheggi e distruzioni e tornò al suo splendore solamente nel 1500, quando, grazie all’intervento della famiglia dei Sa’didi la città venne ricostruita, successivamente la città vide la dominazione della dinastia degli Alawita, in seguito ad alcuni conflitti con le città vicine, la città perse parte della sua importanza politica e sociale e la capitale del paese divenne la città di Meknes, Marrakech rimase comunque una città imperiale.

L’importanza politica e commerciale della città si risollevò solamente nella seconda metà del XIX secolo, con l’arrivo dei Francesi.